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Social Media Monitoring

7 utilizzi del Web e Social Media Monitoring per la propria strategia digitale

Il termine Monitoring è certamente di gran moda presso i marketer digitali. L’attività di monitoraggio delle attività online non svolge solamente il ruolo di ascolto, essa è propedeutica alla realizzazione di strategie di marketing che approfondiscono il ruolo del Digital in azienda. Questo genera di conseguenza l’implementazione di attività digitali che migliorano le performance dell’impresa.

IMarketingWeb ha sviluppato un percorso di Monitoring che vuole aiutare le aziende nell’utilizzo ottimale degli strumenti Web e Social Media. Grazie ai nostri suggerimenti sarete in grado di aumentare i risultati delle attività di analisi online e delle performance aziendali.

Il Monitoring

E’ importante sottolineare come il monitoring rappresenti una fase fondamentale del marketing non solo nell’iniziale fase di analisi del mercato e dei concorrenti. Successivamente permette all’azienda di conoscere il sentiment dei clienti e sviluppare una strategia di brand reputation.

Il Social Media e Web Monitoring prevede sia un’analisi semantica delle attività dei clienti online (menzioni, hashtags, commenti, conversazioni) sia un sistema di analisi visuale. Attraverso dei particolari sistemi è possibile identificare il marchio del brand (o sue parti) nelle immagini presenti online. Quest’ultima analisi verifica l’uso delle immagini nel Web, la gestione di PR crisis e la manipolazione di loghi o brand da terze parti.

IMarketingWeb personalizza l’attività di Monitoring creando piani su misura delle esigenze e dei budget aziendali. Alcune delle analisi sono facilmente riscontrabili in altre strategie ma ci sono dei suggerimenti che ampliano lo spettro di attività in cui il monitoring dev’essere applicato.

1. Conosci il tuo pubblico e crea engagement

Il monitoring rappresenta la contestualizzazione di reazioni e utilizzi dei prodotti. Grazie alla facilità con cui gli utenti raccontano tutto ciò con cui vengono in contatto o i prodotti che scelgono i Social sono ideali.

Si ottengono quindi informazioni per l’identificazione delle Buyer Personas, cioè i profili dei clienti tipo con cui l’azienda si relaziona e i comportamenti della fase di acquisto e di post vendita.

Dopo aver identificato il soggetto a cui parlare e con cui relazionarsi, l’azienda inizia a creare del contenuto di valore. Ciò allo scopo di costruire relazioni e stimolare i clienti a raccontare il loro vissuto con il prodotto. La conseguenza sarà renderli soggetti attivi nel fornire materiale e contenuti da condividere con gli altri utenti e fan del brand.

Un’azienda da seguire come esempio pratico di questo suggerimento è l’americana Starbucks. Essa rappresenta come attirare, relazionarsi e conoscere al meglio gli utenti o i potenziali clienti dei servizi e prodotti venduti in tutto il mondo.

2. Trovare i giusti Influencers

Gli Influencer sono i riferimenti del pubblico per opinioni, scelte di acquisto e suggerimenti. E’ l’evoluzione moderna sia del Word of Mouth (passaparola) fra i clienti, sia del ruolo del testimonial classico.

Esistono diversi tipi di influencer: personaggi famosi, persone che hanno molti followers (ad esempio per politica o ideali) e i trendsetter.

Il monitoring consente di individuare quali sono le persone adatte ad influenzare il proprio pubblico, all’interno dell’ambito di interesse.

3. Definire la giusta strategia di Social Selling

Il Social Selling si basa sull’utilizzo dei Social Media come Facebook, Twitter, LinkedIn e Pinterest con lo scopo di costruire una reputazione e conferire autorevolezza al brand, che alla fine converta in vendite.

Seguendo il principio de  “Content is King” è fondamentale creare contenuti di valore che attirino i clienti e consentano al brand di costruire relazioni di fiducia e condivisione con il pubblico di riferimento.

In questo processo il Web e Social Media Monitoring consente di focalizzare l’azienda su cosa viene apprezzato dal pubblico, andando ad individuare le caratteristiche del prodotto e/o dei servizi correlati di maggior interesse per il pubblico.

4. Valorizzare le recensioni dei clienti e la gestione delle crisi

Le recensioni dei clienti, positive o negative, sono le testimonianze dirette sui prodotti e i servizi proposti dalle aziende al loro pubblico. Facilitare le recensioni  significa coltivare le relazioni cliente azienda, aiutandola a sviluppare, implementare e migliorare i propri prodotti e servizi.

Questo comporta spesso la risoluzione di PR crisis in modo veloce ed efficiente. Il servizio è fondamentale dato l’attuale focus del marketing sulle relazioni brand-client e la ricerca alla sempre maggiore customizzazione dei prodotti per offrire a tutti la possibilità di sentirsi speciali ed unici.

5. Controlla i tuoi concorrenti

La possibilità di valutare le strategie e le posizioni dei competitors è fondamentale nel marketing perchè oltre a fornire una visione completa del mercato in cui si è inseriti, è possibile anche studiare punti di forza e di debolezza sia propri che dei concorrenti.

Grazie al Social Media e Web Monitoring è immediatamente possibile individuare i concorrenti, talvolta addirittura inserire un commento a qualche cliente di altri brand può portare buoni risultati, tuttavia in questo caso si consiglia una buona dose di prudenza.

6. Impara dai grandi brand

Un’ottimo suggerimento è quello di individuare le proposte più innovative e interessanti del mercato e seguire l’evoluzione dei loro piani di marketing. Non devono necessariamente essere multinazionali, ma certamente per iniziare le grandi aziende sono la scelta ideale per farsi un’idea delle potenzialità dei vantaggi del Social Media e Web Monitoring.

7. Imposta dei meccanismi di report automatici

La possibilità di visualizzare i dati che si ritengono più rilevanti in pochi istanti consente di risparmiare tempo, diminuire le probabilità di errori umani e poter visionare in modo diretto ed efficiente l’andamento degli sforzi online e il ritorno sul capitale investito.

Il Social Media e Web Monitoring permette oltre alla realizzazione dei report, anche la possibilità di visionare come il pubblico reagisce alla pubblicazione dei report sui portali e i siti web su cui si struttura. Un ulteriore consiglio è quello di fornire il report come risorsa del sito per raccogliere indirizzi e-mail e/o informazioni sugli utenti web.

Conclusioni

In conclusione il Social Media e Web monitoring dovrebbe essere concepito in azienda come parte integrante di tutte le fasi del processo di acquisizione, rapporto e mantenimento della relazione con il cliente oltre ad essere utilizzato per attirare nuovi clienti potenziali.

IMarketingWeb offre servizi di Monitoring e di Digital Audit personalizzati e studiati per fornire la migliore performance aziendale e aiutarti ad investire il budget nel modo più efficace possibile.

strategia digitale Vicenza

Strategia Digitale di Successo: 6 Elementi da tenere in considerazione

Strategia Digitale: formalizzare le caratteristiche vincenti della vostra azienda

La strategia digitale è quell’attività che deve essere formalizzata prima di effettuare le scelte sul mezzo e sulle modalità della propria presenza online.
Non avere una strategia digitale nel migliore dei casi porta a non avere raggiungere i risultati, ma nella maggior parte delle volte a riscontrare effetti controproducenti rispetto i propri obiettivi ed aspettative.
Per evitare questi problemi si sono individuati 6 elementi che forniscono un percorso per creare la base di un strategia vincente.

  • Obiettivi
  • Bisogni
  • Desideri
  • Ansie
  • Aspettative
  • Resistenze

Vediamo quali sono nel dettaglio.

Obiettivi

Nei manuali di management quando si parla degli obiettivi, si intendono quelli che l’azienda si prefigge di raggiungere. Nel nostro caso, essendo concentrati nella creazione della strategia aziendale, gli obiettivi sono quelli delle persone a cui intendiamo rivolgere la nostra attenzione.
Ogni prospect possiede degli obiettivi, consci o inconsci, che lo porta a prestare attenzione e ad ascoltare le nostre attività di comunicazione.
La prima cosa da chiedersi è qual’è la motivazione che dovrebbe spingere un potenziale cliente a seguire la nostra comunicazione e diventare fan della nostra pagina social, oppure, sul fronte web, cosa desidera ottenere dal nostro sito e per quale motivo dovrebbe decidere di usarlo, scegliendolo in mezzo ad un mare di potenziali offerte.

Bisogni

I bisogni sono la parte operativa dei desideri che i nostri prospect intendono soddisfare. Maggiori sono gli obiettivi in termini qualitativi e quantitivi, maggiori sono i bisogni che andranno presi in considerazione nell’elaborazione della strategia.

Diventa quindi necessario identificare con chiarezza questi bisogni, dando loro una priorità, in modo tale da fornire informazioni e servizi corretti al loro soddisfacimento.

Un elemento che complica questa attività è che i bisogni non sempre sono espressi, ma sono latenti; influenzano i comportamenti dei prospect, senza che questo ne abbia una percezione precisa.

Un altro elemento di complicanza è il fatto che questi bisogni non sono tutti razionali, ma sempre più spesso emotivi.

Una persona può decidere di perdere peso per motivazioni salutistiche (razionali),per motivazioni di accettazione nei confronti degli altri (emotive) oppure per poter essere maggiormente attraente (emotive).

Strategia Digitale di successo

Desideri

I desideri sono il principale elemento del processo di acquisto; mentre un bisogno non si può creare artificiosamente, il desiderio può essere instillato nella mente del prospect.
Un famoso adagio americano recita” protect me from what i want”, proprio a sottolineare la forza del desiderio rispetto al bisogno .

Prendiamo ad esempio un capo moda identificando la componente bisogno, come avere l’abito corretto per una particolare occasione, e la componente desiderio, come quella di sentirsi ammirati, sicuri oppure dimostrare uno status sociale.

Individuare i desideri che muovono i nostri prospect  approfondendoli nelle loro componenti è una fase essenziale nella costruzione di una strategia digitale.

Ansie

Le ansie definiscono tutti gli ostacoli emotivi e psicologici che frenano le persone nell’ adottare la nostra proposta o nel recepire la nostra comunicazione.

Una dettagliata analisi delle ansie del prospect permette una migliore focalizzazione della strategia digitale.

Capita spesso di entrare in relazione con aziende che non intendono usare i social media per non incorrere nelle critiche pubbliche da parte dei clienti, nomn sapendo che proprio queste negatività, opportunamente gestite, sono fonte di creazione di un nuovo e più solidale rapporto con il cliente critico e scettico.

Strategia Digitale di successo

Aspettative

Le aspettative delle persone sono relative a quello che queste si attendono a priori dall’ azienda, dai suoi prodotti e dalla sua comunicazione.
Le aspettative possono essere positive, negative o neutre; queste influenzano le attività digitali in quanto forniranno una cornice entro la quale l’azienda dovrà operare, nel caso di quelle positive, oppure della sua capacità di sorprendere, rompendo questo schema preconcetto, attraverso attività di valore ma inaspettate per il prospect.

Il tono delle conversazioni nei social è un tipico esempio di come le aspettative devono essere colte dagli operatori digitali. Un cambio improvviso di tono o di contenuto nei social lascia perplessi molti dei fan aziendale, diminuendo in modo drastico le interazioni in termini di commenti e condivisioni.

Resistenze

Le resistenze sono gli ostacoli razionali posti in essere dal prospect per non farsi coinvolgere dalla proposta dell’azienda o del professionista.

Il caso tipico è quello delle assicurazioni online: queste soffrono della resistenza da parte del potenziale assicurato che il servizio, in caso di sinistro, non sia semplice come quello fornito dalle assicurazioni tradizionali.
Ed ecco che le pubblicità di questi operatori hanno iniziato a mettere in risalto come i tempi di rimborso e la soddisfazione dei clienti sia migliore rispetto a quella delle assicurazioni tradizionali.

Il digitale permette un ascolto e un approfondimento delle problematiche dei clienti, seguendo forum o servizi di Q&A come Quora o Yahoo Answer.

How to Create Meaning Through your Work

These cases are perfectly simple and easy to distinguish. In a free hour, when our power of choice is untrammeled and when nothing prevents our being able to do what we like best, every pleasure is to be welcomed and every pain avoided.

10 Places to Visit this Life

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Trovare i propri clienti su Facebook

Vi spieghiamo in dettaglio come quantificare e qualificare i vostri potenziali clienti; non importa se il vostro mercato è la vostra città oppure un stato lontano, gli strumenti di Facebook riescono a definire in maniera straordinaria le caratteristiche e gli interessi dei vostri utenti.
Nel video viene illustrato tutto il processo per scoprire una fonte di informazioni incredibile.
Se vi piace il video mettere “like” alla nostra pagina Facebook

 

 

6 Elementi per non perdere i contatti con il pubblico online

visibilità

Gli utenti che arrivano nel vostro sito e subito escono sono un tremendo flagello per chi usa la propria presenza online per fornire un servizio.
Ecco di seguito alcuni spunti per migliorare il vostro rapporto con gli utenti, facendoli rimanere di più sul vostro sito.

Raccontare una storia:

Intrigate il vostro pubblico con una storia per differenziare il vostro sito dai vostri concorrenti. In un’epoca in cui si ricevono circa 5.000 messaggi di marketing al giorno, questo è di fondamentale importanza per ridurre la frequenza di rimbalzo.

Aggiungere statistiche

Rafforzate la vostra storia aggiungendo statistiche, reali, semplici e intuitive. Questo rinforza la fiducia di chi legge quello che avete pubblicato e diminuisce la frequenza di rimbalzo.

Aggiornare le immagini

Se proprio non potete creare delle immagini vostre, fornite la vostra presenza online di foto che provengano da fonti che rispettino le norme sui diritti d’uso. Ma soprattutto aggiornate spesso le immagini, usatele sempre all’ interno dei post….perchè un’immagine vale più di mille parole.

Aggiungere le foto delle persone

Avere un’idea delle persone con cui si parla è un ottimo elemento per creare una migliore relazione con i vostri utenti. Create una scheda delle persone che lavorano nella vostra azienda e tutti gli interventi fatti sul sito o sul blog siano provvisti di una piccola foto della persona che scrive.

Aumentare i caratteri dei testi

Nel web moderno i siti si scorrono verticalmente; fate ordine tra i molti caratteri del vostro sito, usandone al massimo 3, ognuno con significati diversi, con dimensioni non inferiori ai 18 pixels, ma sopratutto uno solo per ciascuna pagina.
La parola d’ordine è far leggere all’ utente con facilità il contenuto di ciò che scrivete.

Stimolate la conversazione

Incoraggiate i visitatori a lasciare i loro commenti è un modo semplice per migliorare la vostra frequenza di rimbalzo.
Ad ogni chiusura di un post lasciate una domanda o uno stimolo per creare interazione con gli utenti

Quali sono gli elementi che nella vostra esperienza hanno creato maggiore appeal tra il vostro sito e i vostri utenti?

Alessandro Petracca

 

IMarketingWeb Magazines su Flipboard e direttamente nel sito

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Flipboard è il più flessibile strumento di condivisione delle informazioni che si possa trovare online.

Associa il movimento naturale dello “sfogliare”, tipico del magazine cartaceo e di quello da tablet, con una facilità di lettura delle informazioni.

Abbiamo pensato di creare alcuni magazine divisi per argomento, in cui inserire, commentare e condividere le informazioni professionalizzanti.

Per i nostri clienti vengono inserire nelle notizie dedicate alla loro specifica attività online, in modo da mantenere sempre il loro aggiornamento costante e facile da implementare.

 

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