Piccoli frammenti di tempo per una strategia mobile vincente

La maggior parte delle persone controlla il proprio device mobile per almeno 150 volte al giorno con un tempo medio di 1 minuto e 10 secondi. (micro momenti di interesse).

In più il 68% degli utenti dichiara di guardare il dispositivo mobile entro 15 minuti dal risveglio,mentre un  30% dichiara di provare un senso d’ansia se non guarda il proprio dispositivo.

Il dispositivo mobile diventa una parte importante, se non fondamentale, della vita delle persone.

Da una ricerca condotta da Google, si è evidenziato:

  • un aumento del 20% della navigazione mobile
  • una diminuzione del 18% del tempo di permanenza in un sito
  • un aumento del 29% della conversione da mobile.

Questi dati vengono supportati da un altra ricerca Google – Forrester che individua i seguenti trend:

  • 82% degli utenti consulta il mobile per gli acquisti, soprattutto dentro il punto vendita
  • 91% degli utenti cerca un aiuto o un suggerimento da supporto mobile finchè sta compiendo un’attività

Questi elementi ci pongono l’attenzione sui micro momenti in cui l’utente interagisce rapidamente con il dispositivo mobile; sono i micro momenti di tempo, che vengono effettuati quando si è in attesa, in fila, durante in trasferimento, quando condividiamo una foto con gli amici etc.

I micro momenti di interazione con il dispositivo mobile sono stati divisi in 4 tipologie principali:

  • Io voglio sapere 
  • Io voglio andare
  • Io voglio acquistare
  • Io voglio fare

Tutti questi 4 momenti sono caratterizzati da Intenzionalità, Contenuto e Immediatezza.

Per ogni brand diventa necessario rispondere a questi elementi caratterizzanti attraverso una proposta utile, tempestiva e preventiva.

Un esempio pratico: La società alberghiera Red Roof Inn ha scoperto che ogni giorno 90.000 persone rimanevano a terra causa disguidi nei voli aerei, il team digitale ha predisposto un sistema che monitorasse in tempo reale i ritardi degli aerei; il sistema proponeva agli utenti che si trovavano vicino agli aereoporti la pubblicità degli alberghi della catena che avevano posti disponibili ad accogliere queste persone.

Rispondevano ad una domanda immediata dell’utente – adesso devo trovarmi da dormire – con un messaggio diretto  – Rimasto a terra? Vieni a dormire da noi.

Il risultato: un aumento del 60% delle prenotazioni alberghiere non brandizzate, cioè quelle nelle quali non veniva richiesto una catena specifica.

Questo dimostra anche un altro aspetto importante: le persone nel momento del bisogno sono legate alla risoluzione del problema e non al brand preferito.

Ovviamente se è il brand che risolve il problema è magnifico, ma è anche un momento per  poter far conoscere il vostro servizio a persone che non vi conoscono affatto.

 

Author

Alessandro Petracca

Laurea in economia aziendale e in marketing - vive praticamente connesso ed è pazzescamente innamorato di internet fin dalla sua creazione.